venerdì 8 ottobre 2010

miscellanea

e stasera....tango!




audrey

vi presento l'auto che Annalisa comprerà in "Stori e Memori"

ma è proprio vero?

fiori a Playa del Ingles

papere al lago del Segrino

asini in Via Trescano: tutte le notti ci fanno la serenata!
alla prossima, ciao!          g.

giovedì 7 ottobre 2010

oggiono: si avvicina la Fiera

   oggiono



Oggiono: Chiesa prepositurale di Sant'Eufemia


Interno parrocchiale:
 Ad una sola navata; a Croce greca.
contiene un prezioso e antico Crocefisso in legno
ed un ben conservato polittico di Marco D'Oggiono.


il lago di Annone con l'istmo di Isella



Il "Cristo benedicente" di Marco D'Oggiono


tramonto sul  lago.


Nell'imminenza dell'apertura del quasi 400esco "FERON", ho voluto mettere delle immagini della nostra bella terra. 
Spero che servano da stimolo a venirci a visitare.



ciao a tutti,
g.

lunedì 4 ottobre 2010

san francesco

 «Soltanto pochi (come Francesco), in virtù della profondità e dell’ardore del loro intimo, hanno donato ai popoli, quali messaggeri e seminatori divini, parole e pensieri di eternità e dell’antichissimo anelito umano… sì che quali astri beati si librano ancora sopra di noi nel puro firmamento, dorati e sorridenti, benevole guide al peregrinare degli uomini nelle tenebre».
Hermann Hesse

Francesco d'Assisi

cantico delle creature

Altissimo, onnipotente, buon Signore
tue sono le lodi, la gloria e l'onore
ed ogni benedizione.
A te solo, Altissimo, si confanno,
e nessun uomo è degno di te.

Laudato sii, o mio Signore,
per tutte le creature,
specialmente per messer Frate Sole,
il quale porta il giorno che ci illumina
ed esso è bello e raggiante con grande splendore:
di te, Altissimo, porta significazione.


Laudato sii, o mio Signore,
per sora Luna e le Stelle:
in cielo le hai formate
limpide, belle e preziose.


Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e
per l'Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo
per il quale alle tue creature dai sostentamento.

Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua,
la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.

Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco,
con il quale ci illumini la notte:
ed esso è robusto, bello, forte e giocondo.

Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.

Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.

Laudato sii, o mio Signore,
per nostra sora Morte corporale,
dalla quale nessun uomo vivente può scampare.
Guai a quelli che morranno nel peccato mortale.
Beati quelli che si troveranno nella tua volontà
poichè loro la morte non farà alcun male.

Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo
e servitelo con grande umiltate.




Alle Franche e Franco, Francesche e a Francesco ( a Cecco in particolare), a tutti quelli che portano questo bellissimo nome:
tanti auguri!!!

g.

venerdì 1 ottobre 2010

Vincenzo Cardarelli........autunno

Autunno.
Già lo sentimmo venire
nel vento d’agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.



Ora che passa e declina,
in quest’autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.





Ottobre.

Un tempo, era d’estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.




Inclino adesso all’autunno
dal colore che inebria;
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest’aria che odora
di mosto e di vino
di questo vecchio sole ottobrino
che splende nelle vigne saccheggiate.


Vincenzo Cardarelli


Autunno, dai magici colori! Tempo di castagne e di frutti gustosi;  di incontri vicino al fuoco, di profumo di novello vino e di allegre compagnie!

buona notte a tutti e......state caldi!
g.

lunedì 27 settembre 2010

28 settembre.........





.............San Michele Arcangelo



Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: 
"Ora si è compiuta la salvezza, 
la forza e il regno del nostro Dio 
e la potenza del suo Cristo, 
poiché è stato precipitato 
l'accusatore dei nostri fratelli, 
colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. 
Ma essi lo hanno vinto 
per mezzo del sangue dell'Agnello 
e grazie alla testimonianza del loro martirio, 
poiché hanno disprezzato la vita 
fino a morire. 
Esultate, dunque, o cieli, 
e voi che abitate in essi. 
Ma guai a voi, terra e mare, 
perché il diavolo è precipitato sopra di voi 
pieno di grande furore, 
sapendo che gli resta poco tempo" Ap. 12,7-12.  


Per i cristiani, quindi, l'Arcangelo S. Michele è considerato come il più potente difensore del popolo di Dio. Nell'iconografia, sia orientale sia occidentale, S. Michele viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano, sotto i suoi piedi il dragone - mostro, satana, sconfitto nella battaglia. I credenti da secoli si affidano alla sua protezione qui sulla terra, ma anche particolarmente nel momento del giudizio.


 A tutti i Michele e Michela, tanti auguri di un felice onomastico!

g.
Nel Nuovo Testamento il termine "arcangelo" è attribuito a Michele. Solo in seguito venne esteso a Gabriele e Raffaele, gli unici tre arcangeli riconosciuti dalla Chiesa, il cui nome è documentato nella Bibbia. San Michele, "chi come Dio?", è capo supremo dell'esercito celeste, degli angeli fedeli a Dio. Antico patrono della Sinagoga oggi è patrono della Chiesa Universale, che lo ha considerato sempre di aiuto nella lotta contro le forze del

domenica 26 settembre 2010





da Verona a Pastrengo,

poi Roma.......




.......sempre bella e misteriosa, sempre nuova e da scoprire!



ciao ,g.

sabato 18 settembre 2010

"A MIA MADRE" di Gianna Era

A MIA MADRE


COL CIELO HO PARLATO DI TE
QUESTA SERA.
STELLE PICCOLE, GRANDI
NON SAPEVANO NULLA
DI NOI.
DEI NOSTRI RICORDI.




BAMBINA
CORREVO LAGGIU’
NEL GIARDINO ASSOLATO,
GIOCAVO
RIDEVO
CANTAVO.
NULLA, E’ RIMASTO
PIU NULLA
DI NOI,
DEL GIARDINO,
DEL SOLE.
DEI SUONI,

IL PROFUMO LONTANO
RIMASE ATTACCATO
ALLE VESTI.




PROFUMO DI TE
DELL’ INFANZIA
DI GIOCHI
DI SOGNI,
DI CIO’ CHE VORREMMO RIAVERE.

UN MONDO CONFUSO
DI AFFETTI,
DI BACI.
UN VOLTO DI MADRE
CHE SOGNA,
CHE CHIAMA,
CHE ATTENDE.




UN VOLTO
SCOLPITO NEL PIANTO
DI CHI
NON PUO’ DIMENTICARE.                       

Gianna Era -Lecco


Mi sento di fare questo doveroso omaggio alla signora Era, mia ex insegnante di francese, che mi ha spronato a studiare e  sostenuto nei  momenti di crisi.
Studiosa e appassionata di arte ha pubblicato diverse opere, riconosciute e premiate dalla critica internazionale.
Spero non me ne voglia per questa libertà che mi sono preso, ma........ lasciatemelo dire......lo merita!


ciao a tutti,     g.