..nulla nel mondo naturale è fortuito, era il principio fondamentale della filosofia di William Coughlan. Guarda il salmone che si spinge nella vastità del mare, acque sconfinate e insondabili, quasi senza dimensione per il pesce solitario; e poi il suo ritorno, gli incredibili salti controcorrente, la risalita balenante che lo riconduce a casa. Perchè? Perchè così è stato stabilito.
E' il disegno delle cose. Una volta compreso il disegno delle cose, diceva, non hai più preoccupazioni. E' una realtà indubitabile: c'è un posto per ogni cosa: tutto ciò che Dio ha creato ha la sua collocazione.
........sostò davanti alla finestra e vide che il mare era colmo e pieno, si abbatteva sulla riva e lanciava i gabbiani in una danza strepitante librata a poche spanne dal pelo dell'acqua.
Nell'aria si respiravano i fuochi delle abitazioni e i tre comignoli che poteva scogere dalla camera di Isabel dipingevano nella brezza un pennacchio di fumo tutto inclinato verso est.
(tratto da "Quattro lettere d'Amore", di Nial William.)
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Bellissimo romanzo che narra degli abitani di una piccola isola Irlandese. Il carattere isolano viene descritto in modo mirabile, evidenziando i sentimenti e la poesia di questa gente, poco ciarliera e pudica da sembrare, a volte quasi insensibile.
il libro di cui sopra lo trovate presso la nostra biblioteca ad Oggiono,
Ciao, buon sabato a tutti,
g.







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